Cingoli, l’inaugurazione del Convitto Luigi Calabresi è una Festa per tutti. La cittadinanza è invitata a partecipare. Ingresso libero.

       Lunedì 11 dicembre 2017, secondo il programma che         pubblichiamo, verrà inaugurato il Nuovo Convitto Comunale Luigi Calabresi.

        Si tratta di un complesso che è un vero Hotel 5 Stelle e lo chiamiamo Convitto perchè d’inverno alloggerà gli studenti fuori sede dell’Istituto Alberghiero ma, d’estate, potrà essere utilizzato dal Comune per Convegni, manifestazioni, iniziative anche internazionali per far conoscere il Balcone delle Marche.

         In particolare stiamo perfezionando accordi con le Università, non solo locali, per progetti di ricerca storica ma non solo. Questa struttura di accoglienza si aggiunge all’Archivio storico riportato a Cingoli 3 anni fa e all’Auditorium Santo Spirito inaugurato nel 2014. Adesso siamo pronti per ospitare qualunque iniziativa.

        Tuttavia, ogni opera pubblica che viene messa a disposizione dei cittadini è un evento che deve essere festeggiato. Mette in luce la capacità di gestione delle risorse pubbliche e della realizzazione.

        Da noi questo evento ha una natura ancor più significativa.

        Si tratta di una grande opera che è stata realizzata con fondi europei su un Bando della Regione Marche che non ha determinato quindi l’accensione di mutui o l’aumento della fiscalità comunale. Sappiamo bene che in Italia il problema allo sviluppo e all’occupazione dipende prevalentemente dall’enorme debito accumulato che ci erode ogni anno 80 Miliardi solo per interessi.

       Inaugurare, quindi, è sempre una cosa positiva, ma realizzare opere contenendo il deficit pubblico ha un altro sapore.

        A Cingoli vantiamo un primato che nessun Comune, Regione o Provincia ha fatto in Italia in questi anni di crisi.

        Abbiamo ridotto il debito comunale del 25% , pagando oltre 8 milioni di rate e contemporaneamente abbiamo realizzato opere pubbliche per oltre 10 Ml di euro con fondi statali ed europei.

     E questo indipendentemente dal terremoto.

Se tutti gli Enti avessero fatto come noi, la crisi sarebbe stata superata da un bel pezzo.

     Ce ne vantiamo perchè sono stati anni di grandi sacrifici e anche di umiliazioni perchè non sempre i cittadini hanno compreso lo sforzo che avevamo messo in campo.

     I nostri concittadini sono invitati a partecipare a questo evento, poichè Cingoli si è dotata di una struttura che neppure le città che ospitano Atenei sono in grado di vantare.

     In realtà qualunque Ente può sottoscrivere mutui, vendere immobili pubblici, aumentare la pressione fiscale e realizzare opere pubbliche. Ma farlo nelle nostre condizioni, pochissimi, davvero pochissimi, sono stati in grado di farlo.

     E questa è una differenza che conta.

                                                                       Filippo Saltamartini

Contenuto inserito il 09/12/2017
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