INCONTRO CON IL PRESIDENTE DELLA REGIONE. DOPO 22 GIORNI DI PRESIDIO ARRIVANO GLI IMPEGNI SCRITTI.

2015-02-18 SPACCAMedico sull’ambulanza del 118 anche di notte dal 5 marzo. Reparti riaperti dal 1 aprile 2015.

Cingoli, 18 febbraio. La neve e la notte hanno portato “consigli”. Dopo la rottura di ieri sera in cui il Comune di Cingoli ha dovuto abbandonare il tavolo di concertazione aperto con i dirigenti dell’ASUR, per l’indeterminatezza delle posizioni espresse,  stamani ad Ancona è stato il Presidente della regione Spacca ad assumersi l’impegno di riorganizzare il 118 con un medico a bordo anche di notte, a partire dal 5 marzo prossimo venturo.

Il 2 aprile, invece, la Regione e il Direttore Generale si sono impegnati a riaprire il Reparto di Lungodegenza con i 40 posti letto ospedalieri previsti anche per le cure intermedie.

L’incontro di questa mattina impegna i massimi responsabili regionali della sanità ad avviare, nei tempi di cui sopra, anche  gli Ambulatori e le seguenti  Attività specialistiche:

Attività specialistica di Cardiologia
Attività specialistica di Chirurgia
Attività specialistica di Dermatologia
Attività specialistica di Medicina
Attività specialistica di Neurologia
Attività specialistica di Oculistica
Attività specialistica di Ortopedia
Attività specialistica di Ostetricia e Ginecologia Attività specialistica di Otorinolaringoiatria
Attività di Diagnostica per Immagini
Attività di Riabilitazione e Terapia fisica
Attività di Endoscopia digestiva.

 

E’ pure previsto l’acquisto di  ambulanze 4×4, circostanza non trascurabile per un Comune di montagna che, invece, ha in dotazione almeno un mezzo ordinario su 2 in esercizio.

 

Tenendo conto di ciò, la mobilitazione avviata dopo i casi Capomagi e Marinsalti, verrà sospesa. Il 5 marzo verificheremo l’adempimento degli impegni che sono stati assunti in forma scritta. E successivamente vigileremo sulla riapertura del 1° piano dell’Ospedale, nonchè per la maggiore funzionalità della TAC.

Su quest’ultimo punto, l’impiego a Cingoli di un anestesista per far funzionare la TAC con mezzo di contrasto e per le attività di endoscopia digestiva e per i piccoli interventi, i dirigenti faranno conoscere a breve le determinazioni assunte.

 

Se questi impegni verranno rispettati, l’Ospedale si riappropria di una parte significativa delle sue funzioni.

Per il momento, ma solo per il momento, dobbiamo aspettare in vigile attesa.

Contenuto inserito il 18/02/2015
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